In Umbria torna la Santa Inquisizione: è ricominciata la caccia agli eretici.

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Il neoeletto Consigliere Regionale e Coordinatore PDL Massimo Monni, qualche giorno fa sul blog Goodmorningumbria.it ha commentato:
“… STATE UNITI ED EMARGINATE TUTTI I TRADITORI CHE SI AVVICINANO AL FINI , PERCHE’ ORA I VERI NEMICI ” PURTROPPO INTERNI” SONO LORO . SEGNALATECI SE QUALCHE DIRIGENTE SI ACCINGE A SCHIERARSI CON FINI” ( http://goodmorningumbria.wordpress.com/2010/04/28/cannara-la-vera-analisi-del-voto/)

A mio avviso si tratta di un commento inaccettabile, inutilmente provocatorio e gravemente intimidatorio.

Queste reazioni scomposte da capopopolo non fanno altro che confermare come la politica di oggi sia in uno stato di forte regressione, sia nella forma che nella sostanza.

Sarebbe opportuna una pronta smentita, oppure le scuse. Purtroppo credo che non arriveranno né l’una né le altre, almeno fino a quando non si avranno risposte intelligenti da opporre alle questioni sollevate dal Presidente Fini.

Nel frattempo, invito tutti a riflettere sull’art. 2 della nostra Costituzione, a mente del quale

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali dove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Fabrizio Gareggia

Al via la raccolta firme per chiedere la bonifica ambientale della ex Ferro.

FIRMA_FERROIl problema della riqualificazione del sito industriale della Ex Ferro Italia è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Cannara nel marzo scorso grazie ad una mozione presentata dal Consigliere IDV Fabio Andrea Petrini e ad una mia interpellanza.

La discussione che si è sviluppata in seno al Consiglio ha dimostrato che l’Amministrazione comunale sino ad oggi non è stata in grado di incidere in alcun modo sulla gestione del sito e sull’immobilismo della Regione Umbria che, dopo essere divenuta proprietaria dello stabilimento (tramite la finanziaria regionale Sviluppumbria), non ha ancora provveduto alla bonifica del sito.

Al termine degli interventi, è stato posto in votazione un documento molto generico che risulta assolutamente inadeguato per le dimensioni del problema e poco incisivo sul piano delle azioni che la nostra Amministrazione dovrebbe intraprendere. Io, pur condividendo solo in parte le enunciazioni di quella mozione, ho ritenuto di dovermi astenere dal voto proprio perché questa situazione di grave inquinamento ambientale deve essere risolta immediatamente a tutela della salute dei cittadini.

Per questo, ho deciso di promuovere una petizione per chiedere al nostro Sindaco di intervenire immediatamente, provvedendo da subito:

1. alla verifica dello stato dei luoghi e del livello di inquinamento del sito e delle zone circostanti, attraverso analisi della USL e dell’ARPA Umbria;
2. all’adozione di ogni provvedimento idoneo per imporre a Sviluppumbria, proprietaria del sito, di dar corso alla bonifica ed alla riqualificazione dell’area.

Chiunque ritenesse di condividere queste richieste può leggere e sottoscrivere il testo della petizione direttamente su questo sito internet. Per chi volesse aiutarci a raccogliere le firme dei cittadini è possibile scaricare il testo della petizione con il modulo per le sottoscrizioni.

Chiuso! Ancora chiuso!

blog-chiuso Si è chiusa il 25 aprile scorso la XII Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali durante la quale tutti i luoghi statali dell’arte (monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche) sono rimasti aperti gratuitamente.

Secondo quanto si legge sul sito del Ministero la Settimana della Cultura è

Un evento diffuso su tutto il territorio che, anno dopo anno, riscuote un crescente successo di pubblico, segno di una voglia di cultura che non conosce crisi, a cui si aggiunge che nel caso specifico in questa iniziativa il nostro patrimonio culturale viene promosso in modo adeguato con aperture straordinarie e gratuite.

Questo, ovviamente, è quello che succede in tutta Italia. A Cannara, invece, il nostro Museo è desolatamente chiuso.
Ai poveri turisti che si recano a Cannara per visitare il Museo Civico si presenta uno scenario desolante che potete vedere anche voi rappresentato nelle foto allegate.

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E pensare che dopo aver speso quasi due milioni di euro per la ristrutturazione e l’allestimento della struttura, il nostro Sindaco aveva in fretta e furia inaugurato il Museo il 30 Maggio 2009, appena cinque giorni prima delle elezioni amministrative (in piena campagna elettorale, quindi), anche se la struttura era – allora come oggi – priva di agibilità e di CPI.






Oggi, a distanza di quasi un anno da quella “inaugurazione elettorale” pagata da tutti noi cittadini di Cannara, il Museo resta chiuso e abbandonato a se stesso. Non sappiamo se e quando aprirà i battenti, visto che il bilancio del nostro Comune non sopporterebbe il peso dei costi di gestione della struttura. Tra l’altro, da quanto ci risulta, non ci sarebbero neanche i soldi per assicurare le opere d’arte custodite nel Museo che, al momento quindi, sono prive di copertura assicurativa.

Un’altro segno evidente dell’incapacità gestionale del nostro Sindaco e di tutta l’Amministrazione Comunale.

Io sto con il Presidente Fini!

finiIl Consigliere Comunale di Cannara Fabrizio Gareggia si schiera con il Presidente Gianfranco Fini e con la posizione che quest’ultimo ha assunto in seno alla direzione nazionale del PDL.


Questo il testo del comunicato:

“Sui temi della coesione sociale, dell’identita’ e unita’ nazionale, dei diritti civili e, soprattutto, della legalita’ dobbiamo tornare a discutere ristabilendo le giuste priorita’ nell’ambito del programma di coalizione. Con un sistema elettorale che di fatto consente ai vertici di un partito di designare chi siedera’ in Parlamento, la possibilità di esprimersi liberamente viene drasticamente limitata: il dissenso costruttivo, che sviluppa il dialogo e conduce alla sintesi piu’ autorevole, ora fa paura e viene soffocato sull’altare della “politica del fare”. Bisogna invece tornare a “fare politica” e non solo quella che porta consensi e poltrone, perche’ il PDL non puo’ essere ricavato per differenza dalla sinistra, ne’ puo’ appiattirsi sulle posizioni della Lega”.

Fabrizio Gareggia

La Coalizione Democratica accetti il suo fallimento.

coalizionedem1Sul Corriere dell’Umbria di oggi è stata pubblicata una mia riflessione sulla situazione cannarese dopo l’uscita dalla Coalizione Democratica di Rifondazione Comunista.

Dopo le dimissioni dell’Assessore Petrini (IDV) anche Rifondazione Comunista abbandona il Sindaco. “Che questa maggioranza non sarebbe stata in grado di amministrare efficacemente il paese ci era apparso chiaro da subito – afferma il Cons. Gareggia (Finalmente Cannara): dopo le nostre denunce sulla grave crisi finanziaria dell’ente, nel settembre scorso l’Amministrazione si era salvata in zona Cesarini grazie al pronto intervento della Regione che aveva coperto il buco di bilancio con un finanziamento “ad personam”. L’attività di opposizione che abbiamo svolto, comunque, sta dando i suoi frutti e la Coalizione Democratica perde un altro pezzo importante proprio in vista della scadenza del termine per l’approvazione del bilancio previsionale del 30 aprile prossimo, sul quale rischia di abbattersi un’altra tegola.
esposto

Il 13 aprile scorso, infatti, ho provveduto a depositare un esposto alla Corte dei Conti per il presunto debito fuori bilancio di oltre centomila euro legato alla trasmissione “Cuochi senza frontiere” che, oltre ad essere stato contratto illegittimamente, anche qualora fosse regolarizzato non troverebbe adeguata copertura nel bilancio del Comune.

La situazione di grave difficoltà del Comune purtroppo non riguarda solo il bilancio, ma coinvolge tutti i settori di competenza dell’ente: le infrastrutture, l’arredo urbano, la pianificazione del territorio, gli aiuti alle famiglie ed alle imprese, sono tutti temi drammaticamente trascurati. L’Italia dei Valori e Rifondazione Comunista hanno tardivamente preso atto di quello che noi dell’opposizione abbiamo sempre sostenuto: per Cannara serve un rinnovamento radicale, serve un segno di discontinuità che ponga al centro dell’attenzione i bisogni dei cittadini e delle imprese del territorio. Il Sindaco Petrini ed i suoi alleati (quelli rimasti), piuttosto che fare propaganda con i soldi della Regione e coltivare sterili polemiche, dovrebbero prendere atto del fallimento della Coalizione Democratica e fare un gesto di responsabilità per il bene di Cannara.