In Umbria torna la Santa Inquisizione: è ricominciata la caccia agli eretici.
Il neoeletto Consigliere Regionale e Coordinatore PDL Massimo Monni, qualche giorno fa sul blog Goodmorningumbria.it ha commentato:
“… STATE UNITI ED EMARGINATE TUTTI I TRADITORI CHE SI AVVICINANO AL FINI , PERCHE’ ORA I VERI NEMICI ” PURTROPPO INTERNI” SONO LORO . SEGNALATECI SE QUALCHE DIRIGENTE SI ACCINGE A SCHIERARSI CON FINI” ( http://goodmorningumbria.wordpress.com/2010/04/28/cannara-la-vera-analisi-del-voto/)
A mio avviso si tratta di un commento inaccettabile, inutilmente provocatorio e gravemente intimidatorio.
Queste reazioni scomposte da capopopolo non fanno altro che confermare come la politica di oggi sia in uno stato di forte regressione, sia nella forma che nella sostanza.
Sarebbe opportuna una pronta smentita, oppure le scuse. Purtroppo credo che non arriveranno né l’una né le altre, almeno fino a quando non si avranno risposte intelligenti da opporre alle questioni sollevate dal Presidente Fini.
Nel frattempo, invito tutti a riflettere sull’art. 2 della nostra Costituzione, a mente del quale
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali dove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Fabrizio Gareggia










